Cittadini
Per legge “spetta al notaio soltanto d’indagare la volontà delle parti e dirigere personalmente la compilazione integrale dell’atto” (art. 47 della legge notarile).
Il notaio deve indagare la volontà delle parti in modo approfondito e completo, mediante domande e scambio di informazioni intese a ricercare anche i motivi e le possibili modificazioni della volontà prospettatagli (cod. deontologico appr. Dal Cons. Naz. Not. Il 24.2.1994).
Perciò, il rapporto tra il cliente ed il notaio inizia di regola prima della stipulazione e della lettura dell’atto notarile, per permettere al cliente di esporre in modo completo la sua volontà ed al notaio di comprenderla; e il notaio ha il dovere di orientare personalmente le parti nella scelta tra gli atti e le clausole che è possibile utilizzare per realizzare nel modo più completo lo scopo pratico che le parti si propongono, adeguandolo però alle norme imperative di legge (e cioè alle norme alle quali non è possibile derogare).
L’indagine della volontà delle parti può essere compiuta anche al momento del ricevimento dell’atto pubblico o dell’autenticazione della scrittura privata.
Il notaio può avvalersi di collaboratori nei rapporti con le parti e risponde dell’operato dei suoi collaboratori, che operano comunque sotto la sua direzione. In ogni caso il notaio non può delegare ad altri l’indagine della volontà delle parti, che hanno diritto di manifestarla sempre a lui personalmente.
Anche quando l’atto è redatto in conformità ad una bozza predisposta dalle parti o da una di esse (es.: contratto di mutuo bancario) o da altri (es.: procura predisposta da un’agenzia di pratiche automobilistiche), il notaio deve spiegare alle parti il contenuto e gli effetti giuridici dell’atto e accertare che essi corrispondano alla volontà di tutte le parti.
tratto da www.notariato.it
REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ESPOSTI AL CONSIGLIO NOTARILE DI BOLOGNA
- GUIDA IMMOBILI E BONUS FISCALI 2021
- NOTAI DEL DISTRETTO 2025
- RICERCA DI TESTAMENTO
- In allegato i documenti che occorrono per effettuare una ricerca di testamento da inviare via mail:– richiesta scritta corredata da indirizzo e recapito telefonico;– certificato di morte;– ricevuta dell’avvenuto pagamento di euro 26 tramite procedura PagoPA. Cliccare sul link: https://solutionpa.intesasanpaolo.com/IntermediarioPaPortalFe/pagamenti/access?idDominioPA=80070730371
Dopo avere inserito la propria e-mail e il codice proposto in calce alla pagina, arriverà un messaggio di accettazione sulla e-mail indicata; procedere cliccando sulla parola ” qui ” proposta, si aprirà una videata. Su ” menù incassi ” scegliere l’opzione ” pagamenti in assenza di avvisi PagoPA “, compilare tutti i campi proposti e obbligatori. Nei campi ” servizio beneficiario ” scegliere ” ufficio amministrativo “; nel campo ” codice tributo ” scegliere ” ricerca di testamento “.L’importo da versare è di euro 26, la causale è ” ricerca di testamento ( nome e cognome del defunto ) “. Confermare e provvedere al pagamento.
- Se vi è un testamento verrete contattati dal Notaio presso il quale è eventualmente depositato entro quindici – venti giorni dalla data della ricerca della quale verrà inviata copia al richiedente sempre via mail.
Si informa che la ricerca presso il Consiglio Notarile è finalizzata a reperire i testamenti non ancora pubblicati. Per i testamenti già pubblicati la ricerca dovrà essere effettuata presso l’Archivio Notarile di Bologna (tel. 051 522515), dove sono custoditi anche i testamenti dei Notai non più in esercizio o deceduti, e presso la Cancelleria del Tribunale (Ufficio Successioni) nella cui circoscrizione il defunto aveva il suo ultimo domicilio.
- Si prega di voler prendere visione dell’allegata normativa riguardante il trattamento dei dati personali nel rispetto dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 detto anche GDPR
